CITTA' DELLA SCIENZA

 

IN SICILIA MANCA UN MUSEO

DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA

DA NAPOLI A BARCELLONA

UN ESEMPIO DA SEGUIRE

 

Exhibit “ La scienza divertente”

 

Questo il titolo della prima edizione della mostra interattiva allestita dal 4 all’8 Giugno presso la prestigiosa architettura del Palacultura di Barcellona (orario: 9.00 – 12.00; 17.00 – 20.00). Circa mille metri quadrati, dedicati alla diffusione della cultura scientifica, ospitano più di centoventi exhibit, suddivisi in tre aree espositive :

 

 

Chi ha paura della matematica ?”: un viaggio sorprendente nel mondo dei numeri e della logica; “Colpo d’occhio!” : fra le leggi dell’ottica e le illusioni percettive; “Exhibit interattivi” : la scienza a portata di mano.

Ma cos’è un exhibit ? Il termine coniato in America nel 1969 da Frank Oppenheimer, celebre fisico e pedagogista, fa riferimento ad un modello scientifico sul quale chiunque può interagire con i propri sensi. Obiettivo principale dell’exhibit è di stupire per catturare l’attenzione su alcuni principi scientifici fondamentali.

 

 

“ Vietato non toccare ! ” : questa la prima regola sulla quale si basano i musei scientifici di nuova generazione, palestre della didattica divertente, passaggi fondamentali per l’apprendimento emozionale, per acquisire senso critico e conoscenza non nozionistica.

 

 

“Dai tre ai centotre anni”  è la fascia d’età che, con approcci a diversi livelli di approfondimento, può accostarsi alla scienza con il sorriso del bambino e la consapevolezza dell’adulto. Fisica e matematica, considerate da molti difficili e noiose, possono coinvolgere tutti senza timore, anche coloro che hanno avuto difficoltà ad apprezzare queste discipline nei banchi di scuola.

La mostra “Exhibit” da una parte costituisce l’evento conclusivo di un anno scolastico svoltosi all’ITCG E.Fermi di Barcellona che ha inserito nel  proprio POF (Piano dell’Offerta Formativa) il progetto ideato dal Prof. Salvatore D’Arrigo, coordinatore di un gruppo misto composto da circa quaranta alunni provenienti da classi diverse, sei docenti e una parte del personale ATA.

 

Con la mostra inizia però una nuova fase di lavoro rivolta anche all’esterno dell’istituto. Gli exhibit infatti sono i testimoni di una didattica più efficace, uno strumento interdisciplinare rivolto a tutti i docenti che vogliono aggiornarsi sulle tecniche di comunicazione e i processi di apprendimento.

 

La realizzazione di exhibit facilmente trasportabili permette inoltre di attivare un percorso itinerante su tutto il territorio Siciliano per portare l’esperienza museale a disposizione di tutte le scuole o dei Comuni che ne facciano richiesta. Un’occasione che le Amministrazioni Pubbliche più sensibili potranno cogliere  anche per incrementare il flusso turistico.

 

Il progetto, patrocinato quest’anno dal Comune di Barcellona, dalla Provincia Regionale di Messina e dall’AIF (associazione per l’insegnamento della Fisica) sezione di Messina, è stato realizzato grazie anche al contributo di un gruppo di commercianti al dettaglio e professionisti di Barcellona.

 

La mostra, in questa prima edizione a ingresso libero, ospita alcuni exhibit multimediali messi a disposizione dalla Città della Scienza, il primo e unico museo scientifico interattivo stabile d’Italia presente a Napoli e visitato da più di duecentomila visitatori (paganti) all’anno!

 

Se vi siete incuriositi venite a trovarci, la mostra al Palacultura si conclude questa Domenica, in ogni caso per consulenze ed informazioni l’ITCG Fermi rimane a vostra disposizione tutto l’anno.

 

 

Prof. Salvatore D’Arrigo, docente di Fisica.