MUSEO DELLA TORTURA A BROLO

DALLA BOTTE DI LEGNO PER GLI ALCOLISTI

ALLA TROMBETTA PER GLI STONATI

   

Strumenti di vera tortura della "santa" inquisizione
e arnesi per l'educazione  al rispetto delle leggi.
Un campionario che va dalla sedia con i chiodi per
convincere  a parlare il "reo", al vestito a botte
per gli alcolisti.
Sedia inquisitoria con i chiodi, sciacciapollici, blocca mascella,
garrotta, schiacciatesta....
asino di legno per chi non studia, gogna per testa e mani,
con inginocchiatoio, in coppia per le commari,
manette, manette collo e piedi, museruola, tira arti.....

   

Piccolo il museo ma ben presentato e ben spiegato. I pezzi sono corredati
da illustrazioni tratti da disegni dell'epoca che spiegano il modo d'uso.
Alcune punizioni sono veri sberleffi al reo, prive di reali seguenti danni
fisici e limitati alla esposizione al pubblico disprezzo.
Quelli veri della  "santa" inquisizione sono orripilanti e servono a far
"confessare" i "rei" prima di consegnarli al boia.
Nel museo troviamo strumenti di tortura e di morte e stumenti educativi.

   

Il Castello-Torre visto dal mare svetta sopra una grande roccia , mentre
dalla statale nascosto nel borgo dalle piccole case antiche ristrutturate
in stile (?).

Sotto il castello, su un grande balcone che si affaccia sul mare di Brolo,
il luogo dei convegni e delle serate musicali.

Nella torre armature e armi medievali.

   

Il museo della tortura produce un certo effetto sul visitatore:
gli onesti saranno immuni da brutti sogni
ma i "malandrini" non potranno dimenticare
di aver evitato, se fossero vissuti a quei tempi,
"sane" punizioni ben pi umilianti ed educative
di una condanna con i benefici delle leggi di oggi.