DELENDA MESSANA

28.12.1908

Achille Leto, scrittore, sposa Giuseppina Cipolla, dedica questi versi, su tavole illustrate da

Von Julius Biesbroeck, alla cittÓ di Messina.

 

Una figura, sconvolta da un urlo di paura, sembra correre verso l' osservatore, in un turbinio di fumo con una fiaccola luminosa nella mano sinistra mentre la mano destra rastrella le case.

"Dormiva la cittÓ peloritana
 ancor, sotto le stelle ultime, il lieve
 sonno dell'alba: qualche pia campana
 udiasi fioca, nel silenzio greve."

Queste 10 tavole in versi, saranno trasferite insieme a tutte le opere della GALLERIA D' ARTE MODERNA DI PALERMO nella nuova sede in allestimento presso il Complesso di Sant' Anna. Un grande progetto di recupero museale, con attivitÓ multimediali finalizzate alla migliore fruizione delle opere esposte.

 

Considerato il degrado delle cornici, attaccate anche dalle tarme, ed il materiale cartaceo su cui sono realizzate le "sanguigne", L' OPERA NECESSITA DI UN RESTAURO URGENTE che si pu˛ far realizzare in occasione del trasferimento nella nuova sede.

 

La MULTIGRAF, in accordo con la DIREZIONE DELLA GALLERIA D' ARTE MODERNA DI PALERMO, lancia la proposta di una sottoscrizione fra i CITTADINI MESSINESI, affinchŔ le opere restaurate possano trovare una adeguata collocazione nel nuovo museo, anche in occasione dell' ormai prossimo (2008) CENTESIMO ANNIVERSARIO DEL TERREMOTO.

 

Achille Leto fu uno scrittore dedito ad opere per i giovani, la famiglia della moglie, Cipolla, diede alla Sicilia uno dei fondatori e relatori dello Statuto del Parlamento Siciliano del 1946, nonchŔ primo Presidente della Sicilia, Ettore Cipolla.